Voucher Baby Sitter


In questi giorni ho ricevuto diverse richieste di mamme interessate a rinnovare la domanda di Voucher Baby Sitter. Purtroppo però un emendamento alla legge di Bilancio 2019 non ha confermato tale contributo, abrogandolo.

E’ cosi che le neo mamme hanno perso un altro importante sostegno al nucleo familiare. Il Voucher Baby Sitter concedeva la possibilità, a prescindere dal valore Isee del nucleo familiare, di beneficiare di un importo di 3.600 euro (tremilaseicento/00) annue da spendere per retribuire una tata o nonni/parenti facenti le veci dei tati!

Tate e parenti venivano censiti sul portale Inps e alla mamma beneficiaria del contributo veniva creato un portafoglio elettronico tramite cui retribuire i prestatori d’opera (c.d. Libretto di Famiglia). I compensi arrivavano sui conti dei prestatori già decurtati delle tasse e non dovevano essere dichiarati!

Requisiti

Unico requisito effettivo per Voucher Baby Sitter era che le neo-mamme rientrassero al lavoro, terminato il periodo di maternità obbligatoria (5 mesi) rinunciando alla possibilità di sfruttare i 6 mesi di congedo parentale. Il Voucher Baby Sitter era dedicato anche alle libere professioniste iscritte alla Gestione Previdenziale Inps.

Per fortuna c’è Bonus Nido

Ma non disperiamo e guardiamo il bicchiere mezzo pieno!

Il bonus nido da 1.000 euro passa a un importo massimo di 1.500 (millecinquecento) euro!! Ripartiti  su 11 mensilità, corrisponde circa a 136 euro al mese. I nuovi importi sono calcolati per il triennio 2019/2021 e le richieste si possono inoltrare dal sito dell’Inps a partire dal 28 gennaio 2019.

Questo bonus è utilizzabile sia per iscrizioni a nidi privati che pubblici. Inoltre per coloro che purtroppo hanno minori affetti da patologie e che non possono frequentare il nido è possibile usufruire dell’importo di 1.500 (millecinquecento) euro in unica soluzione per retribuire personale qualificato che presti assistenza a domicilio. Leggi il nostro articolo su Bonus Asilo Nido!

Suggerimento: se volete assumere la tata, potreste valutare il contributo comunale  BAF – Buono Assistenza Familiare – (verifica che il tuo Comune supporti questo contributo) che permette di ricevere un importo annuale “una tantum” di 1.800 (milleottocento/00)  euro. Leggi di più su BAF

Se avete dubbi non esitate a scriverci utilizzando la chat Fb qui sotto a destra oppure il form di contatto 👇🏻 

Hai già verificato a quali bonus/premialità/indennità hai diritto?

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