Il succhietto personalizzato è uno straordinario alleato per te e il tuo piccolo. Scopri perchè!

Ciuccio, ciucciotto, tettarella, succhietto. Sono tanti i nomi con cui l’hai sentito nominare, ma sei davvero sicura di conoscere l’enorme potenziale di questo piccolo oggetto?

E se ti dicessi che ci sono anche tanti pericoli per il tuo piccolo/a connessi all’utilizzo o meno del succhietto e alla sua scelta? Già essere mamma è un lavoro complicato e a tempo pieno, soprattutto quando si è una neo mamma. Spesso non si immaginano nemmeno le conseguenze che stanno dietro ad una scelta che pare così piccola. 

In quanto neo mamma è tuo dovere informarti ed essere consapevole di tutte le decisioni che coinvolgono i tuoi bambini e la tua famiglia. Attraverso questo articolo avrai una visione chiara e completa di ciò che riguarda il mondo dei succhietti e dei preziosi consigli per il tuo prossimo acquisto. Iniziamo!

 

  • Non è meglio che si succhi il dito? No, assolutamente no. I ciucci in commercio sono quasi tutti anatomici e hanno una forma che riduce la deformazione del palato, mentre il pollice, di dimensioni maggiori, non possiede la forma adatta. E’ dannoso!

  • L’uso del ciuccio riduce il rischio della SIDS (Sudden Infant Death Syndrome o Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante), evento frequente tra il primo e il sesto mese di vita. L’uso del succhietto infatti favorisce la capacità del bambino di svegliarsi se va in apnea.

  • Il succhietto, forma di consolazione per eccellenza, è lo strumento per tranquillizzarlo quando da piccolissimo soffrirà di coliche.

  • In caso di allattamento con formula (e Biberon), aiuta a regolarizzare le poppate nei primi tempi dell’allattamento. Ti servirà per calmarlo e per prendere tempo fino alla poppata successiva.

  • Attenzione all’igiene, se il tuo piccolo/a va al nido è importante evitare che il succhietto venga confuso e scambiato tra i bambini favorendo la trasmissione di germi e possibili malattie.

  • Attenzione alla scelta del materiale: silicone e caucciù (o lattice). Il primo resiste bene alla sterilizzazione senza alterarsi, pertanto è più indicato nelle prime fasi della vita in cui l’igiene è estremamente importante. Il secondo è meno consigliabile nei primi mesi, poiché è un materiale poroso che assorbe maggiormente i sapori e può essere più facilmente contaminato da batteri e funghi. Preferibile per i bimbi dai 4-6 mesi in poi.

  • Può avere tre forme: a ciliegina, a goccia o anatomici. Il ciuccio a ciliegina è più simile al capezzolo materno e per questo è più adatto per i neonati, anche pretermine. Il ciuccio a goccia ha il vantaggio di poter essere utilizzabile indifferentemente da entrambi i lati il che lo rende molto pratico quando per esempio si cerca di calmare il neonato di notte al buio. Il ciuccio anatomico ha una forma di goccia, schiacciata e ricurva verso l’alto. Tale forma è disegnata per adattarsi meglio al palato del bambino ma è asimettrica quindi il bambino potrebbe girarlo in bocca e non usarlo correttamente.

  • L’uso sistematico del ciuccio nei bambini pretermine non ancora capaci di attaccarsi al seno e alimentati con sondino naso-gastrico favorisce la capacità di succhiare e deglutire e quindi di assumere latte dal seno materno e dal biberon riducendo anche i tempi di ricovero.

  • In alcuni casi può ridurre l’incidenza di alcune malocclusioni e stimolare positivamente lo sviluppo dell’apparato stomatognatico.

  • Fino a sei mesi circa di età, sterilizza il ciuccio almeno una volta al giorno o quando cade. Il sistema immunitario del neonato è ancora immaturo ed è più elevato il rischio di infezioni gastrointestinali o dovute a colonizzazione orale da Candida. Il ciuccio può essere sterilizzato mediante bollitura (facendo bollire l’acqua per almeno cinque minuti) o con il vapore (vi sono appositi sterilizzatori a vapore) o ancora immergendolo per alcune ore in una soluzione disinfettante a base di ipoclorito di sodio. Dopo i sei mesi si può diradare la frequenza di sterilizzazione.

  • Il ciuccio andrebbe sostituito ogni due mesi, sia per adattarlo alla crescita del cavo orale sia per questioni igieniche. I ciucci in silicone vanno sostituiti se si notano abrasioni o ‘taglietti’, quelli di caucciù vanno cambiati quando diventano più porosi e formano una patina biancastra. Oltre a trattenere odori sgradevoli, possono infatti essere contaminati da batteri.

  • Il periodo migliore per sospenderne l’utilizzo è tra  i 10-12. Oltre questo periodo anche i pediatri concordano che il ciuccio potrebbe favorire l’insorgenza di otiti: si ipotizza infatti che la suzione prolungata favorisca il reflusso di secrezioni nasofaringee all’interno della tuba di Eustachio.

La scelta del succhietto va fatta con molta attenzione. 

Devi individuare un prodotto di qualità e in linea con le tue esigenze e quelle del tuo piccolo.

Per trovare un prodotto di questo calibro è bene affidarsi ad un fornitore serio che gode di stima e credito da parte delle tue colleghe mamme.

Più facile a dirsi che a farsi, senza considerare il problema tempo e la necessità della giusta assistenza in fase di acquisto. Si potrebbe pensare che difficilmente una soluzione online possa rispondere a tutte queste esigenze e invece..esiste! Un e-commerce leader nella vendita di succhietti personalizzati, complementi, idee regalo e prodotti di tendenza per bambini da 0 a 6 anni.

Ecco perchè ti consiglio Tutete e la sua linea di succhietti personalizzati!

  1. 100% BPA Free
  2. tutti i prodotti rispettano la normativa EN1400 e sono prodotti nell’Unione Europea
  3. i prodotti sono realizzati in lattice naturale o silicone
  4. scudo e anello realizzati in tritan
  5. alcuni prodotti a catalogo sono stati addirittura sviluppati in collaborazione con specialisti in neurologopedia per favorire una suzione sana
  6. la tettarella è brevettata, sinonimo di alta qualità 
  7. le tettarelle sono provviste di una valvola che consente di recuperare immediatamente la forma originale
  8. Lo scudo traforato consente una buona ventilazione della pelle attorno alla bocca, minimizzando le irritazioni.

 

L’azienda Tutete, con oltre 30 anni di esperienza, è diventata celebre soprattutto per i suoi succhietti personalizzati:

Il succhietto personalizzato con il nome del bambino è facilmente identificabile, non si perde e non si confonde con quello degli altri bimbi, aumentando la sicurezza igienica. La personalizzazione di alta qualità di un Tutete è totalmente atossica, sicura per il bebè e indelebile: resiste allo sfregamento e alle molteplici sterilizzazioni.

Ma soprattutto ciò che conta è la soddisfazione delle mamme già clienti. Ecco alcune loro testimonianze!

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Per proteggere il tuo bambino