Premio nascita

Premio Nascita: uno dei contributi statali che non richiede riferimenti reddituali. Scopri tutto quello che devi sapere in questo articolo. Se anche tu sei in dolce attesa come Meghan Markle, ma non godi dello stesso supporto finanziario,  questo articolo potrebbe interessarti 🙂

Ci sono diversi contributi e ammortizzatori sociali dedicati ai nuovi nuclei familiari, sia a livello statale che comunale. Alcuni di questi non richiedono riferimenti reddituali.

Premio nascita chi può richiederlo

In questo articolo  analizziamo il Premio Nascita (conosciuto anche come bonus mamma domani), uno dei contributi statali destinati alle quasi mamme e mamme (inoccupate, disoccupata, autonome, dipendenti, colf&badanti) a prescindere dal reddito e dall’indicatore ISEE.

Possono richiedere questo contributo tutte le quasi mamme e mamme che dispongano di:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • le cittadine non comunitarie devono essere in possesso del permesso di soggiorno UE.

 

Il Premio Nascita è un contributo di Euro 800.00 (ottocento/00) riconosciuto a livello statale per la nascita e o adozione di un figlio introdotto con la Legge di Bilancio 2017. Questo contributo è un contributo strutturale dal 2018 e pertanto duraturo. Non deve essere rifinanziato ogni anno come altri bonus e contributi con la Legge di Bilancio. Cosi anche coloro che diventeranno mamme nel 2019 saranno beneficiarie del contributo stesso.

Ad oggi quasi 260.000 mila le domande accolte e liquidate per una spesa totale di quasi 200.000 milioni di Euro.

Il bonus mamma domani può essere richiesto a partire dal compimento del 7* mese di gravidanza. Questa scelta temporale è dovuta sia al fatto che in questo periodo gestazionale le spese mediche aumentano e quindi il contributo può essere un reale aiuto e sia perchè dopo il settimo mese le possibilità di interruzioni spontanee di gravidanza sono molto ridotte.

Premio nascita come richiederlo

Per poter presentare la domanda per il Premio Nascita occorre essere dotate di pin dispositivo Inps.  Il pin può essere utilizzato sia per la presentazione della domanda tramite portale web sia per la presentazione della domanda tramite call center Inps (803.164.164, da numero fisso 06.164.164).

In alternativa è possibile rivolgersi ad un patronato.

Chi sceglie di presentare la domanda tramite pin Inps dispositivo mediante portale web deve essere dotato dei seguenti documenti e deve caricarli nella sezione “allegati” durante la compilazione della domanda:

  • certificato medico asl che attesti lo stato di gravidanza e la data presunta parto (non deve essere un certificato medico di medico specialista privato).
  • carta identità e codice fiscale propri e in corso di validità.
  • mod. SR163 (scaricabile dal portale Inps) correttamente compilato e vidimato dalla Banca presso cui si detiene il conto indicato per ricevere il contributo. Nel caso la Banca fosse una Banca online, sarà necessario compilare comunque il modello SR163 in tutte le sue parti, senza farlo vidimare all’ Istituto di Credito, e presentarlo unitamente alla certificazione di titolarità del conto corrente online che potete scaricare dall’account del vostro home banking.

Chi invece opta per la presentazione della domanda tramite Call Center, deve presentare i documenti di cui sopra presso lo sportello Inps di competenza. L’operatore rilascerà una ricevuta di acquisizione documenti con numero di protocollo e data. Diversamente sarà possibile inoltrarli via mail all’apposito indirizzo mail della sede Inps di competenza (modalità sconsigliata).

In entrambi i casi di presentazione sarà possibile consultare l’iter della domanda sempre tramite pin Insp su portale web. I tempi di lavorazione e liquidazione domanda si aggirano sui 30 gg (trenta) lavorativi. Nel caso le tempistiche dovessero allungarsi, potreste utilizzare il servizio “Inps Risponde” per emettere una “linea Inps” e sollecitare la lavorazione della pratica.

Per chi invece desidera presentare la domanda a nascita avvenuta, i canali sono i medesimi.

Unica differenza risiede nella documentazione: a differenza del certificato medico di gravidanza, occorre fornire le generalità del minore indicando il codice fiscale.

Se avete qualche dubbio o informazione, non esitate a contattarci tramite il nostro form. Sportellomamme è in grado di gestire la pratica totalmente per via telematica evadendo la presentazione della stessa in 48h, leggi qui

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