Il premio nascita – meglio conosciuto come bonus mamma domani – è un bonus di 800,00€ erogato dall’Inps in un’unica soluzione per chi, come te, diventerà mamma nel 2020. Spetta sia alle donne in gravidanza (una volta superato il settimo mese di gestazione) che alle famiglie che adottano o accolgono in affidamento preadottivo un bambino o una bambina.

Questa scelta temporale (7°mese) è dovuta sia al fatto che in questo periodo gestazionale le spese mediche aumentano e quindi il contributo può essere un reale aiuto e sia perchè dopo il settimo mese le possibilità di interruzioni spontanee di gravidanza sono molto ridotte. Nel 2020 resteranno invariate le regole per richiedere il bonus mamma.

 

Premio Nascita: i requisiti

Il Premio Nascita è un contributo di Euro 800.00 (ottocento/00) una tantum, riconosciuto a livello statale i cui requisiti necessari per poter fare domanda di bonus mamma domani nel corso del 2020 sono:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983.

Possono richiedere il bonus di 800 euro anche le donne in gravidanza o neo mamme straniere residenti in Italia. Nello specifico, l’assegno una tantum spetta alle donne straniere comunitarie ed extracomunitarie.

Nel secondo caso, come specificato dall’INPS:

  • le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dell’art. 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007;
  • per le cittadine non comunitarie, è necessario il possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del Decreto Legislativo n. 286/1998 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del Decreto Legislativo n. 30/2007, come da indicazioni ministeriali relative all’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento (cfr. circolare INPS 214 del 2016).

E’ importante sottolineare però che il Premio nascita non viene riconosciuto automaticamente; è l’interessata a dover fare richiesta del bonus mamma domani all’Inps.

Per darti una mano qui di seguito trovi le informazioni che ti serviranno per iniziare una gravidanza in tutela.

 

Premio Nascita: come fare domanda

Chi sceglie di presentare la domanda tramite pin Inps dispositivo mediante portale web deve essere dotato dei seguenti documenti e deve caricarli nella sezione “allegati” durante la compilazione della domanda:

  • certificato medico asl che attesti lo stato di gravidanza e la data presunta parto (non deve essere un certificato medico di medico specialista privato).
  • carta identità e codice fiscale propri e in corso di validità.
  • mod. SR163 (scaricabile dal portale Inps) correttamente compilato e vidimato dalla Banca presso cui si detiene il conto indicato per ricevere il contributo. Nel caso la Banca fosse una Banca online, sarà necessario compilare comunque il modello SR163 in tutte le sue parti, senza farlo vidimare all’ Istituto di Credito, e presentarlo unitamente alla certificazione di titolarità del conto corrente online che potete scaricare dall’account del vostro home banking.

 

Chi invece opta per la presentazione della domanda tramite Call Center deve presentare i documenti di cui sopra presso lo sportello Inps di competenza. L’operatore rilascerà una ricevuta di acquisizione documenti con numero di protocollo e data. Diversamente sarà possibile inoltrarli via mail all’apposito indirizzo mail della sede Inps di competenza (modalità sconsigliata).

In entrambi i casi di presentazione sarà possibile consultare l’iter della domanda sempre tramite pin Inps su portale web. I tempi di lavorazione e liquidazione domanda si aggirano sui 30 gg (trenta) lavorativi. Nel caso le tempistiche dovessero allungarsi, potreste utilizzare il servizio “Inps Risponde” per emettere una “linea Inps” e sollecitare la lavorazione della pratica.

Per chi invece desidera presentare la domanda a nascita avvenuta i canali sono i medesimi.Unica differenza risiede nella documentazione: a differenza del certificato medico di gravidanza, occorre fornire le generalità del minore indicando il codice fiscale.

 

Premio Nascita: dopo quanto tempo viene pagato

Normalmente l’importo è erogato in tempi relativamente brevi ma sono stati frequenti i casi di attesa superiore a tre mesi.

In ogni caso, è possibile verificare lo status facendo l’accesso alla propria area personale; basterà cliccare su “Consultazione domande” per farsi un’idea di quando arriverà il contributo di 800€.

Qualora la propria domanda presenti ancora la dicitura “protocollata”, vorrebbe dire che questa è ancora in fase di lavorazione e che quindi bisogna avere ancora un po’ di pazienza. Se la domanda risulta “accolta” allora vorrà dire che il pagamento è ormai prossimo, con la data di erogazione precisa che è indicata nel vostro “Fascicolo previdenziale Inps”.

Solitamente, comunque, non bisogna attendere più di due mesi dalla richiesta per ricevere l’accredito degli 800€.

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