Permessi Gravidanza: diritti, durata e come ottenerli – Guida completa 2025

Permessi gravidanza
Se sei una lavoratrice subordinata in gravidanza, hai diritto a permessi retribuiti per sottoporti a visite mediche ed ecografie durante l’orario di lavoro. Questi permessi sono un tuo diritto garantito dalla legge italiana e non possono essere negati dal datore di lavoro. In questa guida completa scoprirai tutti i tuoi diritti, la durata dei permessi e le procedure per ottenerli senza difficoltà.
Chi ha diritto ai permessi gravidanza
I permessi gravidanza sono previsti per tutte le lavoratrici subordinate, indipendentemente dal settore di appartenenza (pubblico o privato). Hanno diritto a questi permessi retribuiti:
- Lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato
- Lavoratrici dipendenti a tempo determinato
- Supplenti e lavoratrici precarie (nei limiti della durata della nomina)
- Personale scolastico (docenti e ATA)
- Lavoratrici del settore sanitario
- Dipendenti pubbliche e private
I contratti collettivi possono prevedere ulteriori permessi per le lavoratrici in gravidanza, con trattamenti di miglior favore rispetto a quanto stabilito dalla legge.
Normativa di riferimento
La tutela della maternità è disciplinata dal Testo Unico sulla Maternità (D.lgs. 151/2001), che all’articolo 14 stabilisce:
Le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l’orario di lavoro.
Questa normativa garantisce speciali tutele alla lavoratrice in gravidanza per assicurare a lei e al bambino una protezione adeguata, oltre all’astensione obbligatoria dal lavoro per maternità.
Durata e modalità dei permessi
Durata del permesso
Il permesso retribuito per controlli prenatali include:
- Il tempo necessario al completamento delle visite e degli esami
- Il tempo impiegato per raggiungere il medico, l’ambulatorio o la struttura sanitaria
- Il tempo necessario per rientrare in azienda o nella sede di lavoro
Permesso giornaliero vs orario
Se l’orario della visita, compreso il tempo di spostamento, coincide con l’intera giornata lavorativa, il permesso si configura come assenza retribuita per l’intera giornata. In caso contrario, la lavoratrice deve rientrare in servizio dopo la visita.
Numero di permessi
Non esiste un numero massimo di visite ed esami per i quali si possono richiedere permessi retribuiti. Il diritto è illimitato, purché le visite siano riconducibili allo stato di gravidanza.

Come richiedere i permessi: guida pratica
Procedura step-by-step
- Comunica la gravidanza: Informa il datore di lavoro producendo un certificato medico che attesti lo stato di gravidanza
- Presenta la domanda: Compila l’apposita richiesta scritta specificando la necessità di assentarsi per visite mediche
- Fornisci la documentazione: Dopo la visita, presenta la documentazione giustificativa con data e orario di effettuazione
Documentazione necessaria
Prima della visita:
- Certificato medico di gravidanza
- Richiesta scritta di permesso
- Indicazione della struttura sanitaria (pubblica o privata)
Dopo la visita:
- Certificato medico attestante data e orario della visita
- Documentazione degli esami effettuati
- Ricevuta di pagamento (se struttura privata)
Diritti garantiti
- I permessi non possono essere negati per esigenze di servizio
- Il datore di lavoro non può chiedere di recuperare le ore di assenza
- Non sono soggetti a visita fiscale
- Non rientrano nel periodo di comporto
- Non vengono detratti da ROL, ferie o permessi personali
In regola con il tuo collaboratore domestico?
Visite ed esami per trimestre
Primo trimestre (1-13 settimane)
Esami essenziali gratuiti:
- Test combinato (traslucenza nucale): tra 11° e 13° settimana per valutare il rischio di malattie cromosomiche
- Urinocultura: screening per virus o batteri nelle urine
- Pap test: per donne over 24 che non l’hanno effettuato negli ultimi 3 anni
- Esami del sangue: controlli di routine e ricerca anticorpi per malattie trasmissibili
IMPORTANTE
Amniocentesi e villocentesi sono gratuite solo per donne con rischio aumentato.
Secondo trimestre (14-27 settimane)
Controlli raccomandati:
- Vaccino antinfluenzale: fortemente raccomandato in autunno
- Ecografia morfologica: tra 19° e 23° settimana per escludere malformazioni
- Curva glicemica: tra 26° e 28° settimana per diagnosticare diabete gestazionale
Terzo trimestre (28-40 settimane)
Esami finali:
- Vaccino antinfluenzale: se non effettuato nel secondo trimestre
- Tampone vaginale: ricerca Streptococco β emolitico gruppo B
- Ecografia del terzo trimestre: gratuita solo per donne a rischio
Congedo di maternità: alternative disponibili
Oltre ai permessi per visite, la lavoratrice ha diritto al congedo di maternità obbligatorio di 5 mesi, che può essere distribuito in diverse modalità:
Opzioni disponibili
- 2 mesi prima + 3 mesi dopo il parto (modalità standard)
- 1 mese prima + 4 mesi dopo il parto (con autorizzazione medica)
- 0 mesi prima + 5 mesi dopo il parto (con autorizzazione speciale)
Documentazione per il congedo
- Certificato del ginecologo con data presunta del parto
- Relazione del responsabile sulle mansioni svolte
- Autorizzazione del medico competente (per opzioni 2 e 3)
LEGGI ANCHE: Allattamento a rischio come funziona
Tutele per lavori faticosi
Lavori vietati in gravidanza
La lavoratrice in gravidanza non può svolgere:
- Trasporto e sollevamento di pesi
- Lavori faticosi e insalubri
- Mansioni che comportano rischi per la salute
Soluzioni alternative
In caso di incompatibilità:
- Riassegnazione ad altre mansioni compatibili
- Astensione anticipata se il cambio di mansioni non è possibile
- Proroga dell’astensione fino ai 7 mesi di età del bambino
Interdizione dal lavoro
L’ispettorato del lavoro e la ASL possono disporre l’interdizione in caso di:
- Gravi complicazioni della gestazione
- Condizioni di lavoro dannose per madre e bambino
- Patologie aggravate dalla gravidanza
Hai già verificato a quali bonus/premialità/indennità hai diritto?
FAQ: domande frequenti
Posso richiedere permessi senza contratto specifico?
Sì, i permessi gravidanza sono un diritto garantito dalla legge a tutte le lavoratrici, indipendentemente dalle clausole contrattuali.
Quante visite posso richiedere?
Non esiste un limite massimo. Puoi richiedere permessi per tutte le visite necessarie durante la gravidanza.
Il datore può negare i permessi per esigenze di servizio?
No, assolutamente. I permessi gravidanza non possono essere negati per alcun motivo.
Devo recuperare le ore di permesso?
No, il datore di lavoro non può chiedere di recuperare le ore di assenza per visite mediche.
I permessi influiscono su ferie e tredicesima?
No, i permessi gravidanza non riducono ferie, tredicesima o altri diritti economici.
Posso essere sottoposta a visita fiscale?
No, durante i permessi per controlli prenatali non sei soggetta a controlli fiscali.
Cosa succede se lavoro in una struttura privata?
I permessi si applicano a tutti i settori, pubblici e privati. La struttura sanitaria può essere sia pubblica che privata.
Posso richiedere permessi per visite dal ginecologo privato?
Sì, non ha rilevanza se la struttura sanitaria è pubblica o privata.
Cosa fare se il datore rifiuta i permessi?
In caso di rifiuto, puoi rivolgerti alle organizzazioni sindacali, all’ispettorato del lavoro o consultare un consulente del lavoro.
I permessi valgono per l'anzianità di servizio?
Sì, i permessi gravidanza sono validi per l’anzianità di servizio e il calcolo del punteggio.
28 Commenti
Invia un commento
Assegno maternità comuni 2025 [AGGIORNATO]
L’assegno di maternità dei Comuni 2025 è un’agevolazione a carico dell’amministrazione comunale di residenza destinato a mamme disoccupate e casalinghe.
Bonus Psicologo 2025: Guida Completa al Contributo per la Psicoterapia
Tutti i dettagli su Bonus Psicologico 2025, una guida completa per la misura a sostegno di chi necessità un supporto psicoterapeutico.
Assegno Unico 2026 e ISEE: Guida Completa per Famiglie
Scopri come ottenere l’Assegno Unico Isee 2026 senza errori! La tua guida dettagliata su scadenze, documenti necessari e consigli pratici.
![Assegno maternità comuni 2025 [AGGIORNATO]](https://sportellomamme.com/wp-content/uploads/2019/12/mom-400x250.jpeg)


Buonasera,
Chiedo gentilmente riferimento normativo di inclusione del tempo del tragitto lavoro/ambulatorio/lavoro nel permesso per visita prenatale, in quanto il datore non intende conteggiarmelo.
Grazie