Indennità di Maternità aggiuntiva

Indennità di Maternità aggiuntiva: grandi novità in tema di indennità di maternità per le mamme lavoratrici autonome e professioniste con un reddito inferiore a 8.145 Euro nell’anno che precede il periodo di maternità: a loro spettano altri 3 mesi di indennità aggiuntiva!

Si cita all’articolo 69 della bozza di legge:

Alle lavoratrici (…) che abbiano dichiarato, nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità, un reddito inferiore a 8.145 euro, incrementato del 100 per cento dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e impiegati, l’indennità di maternità è riconosciuta per ulteriori tre mesi a seguire dalla fine del periodo di maternità.

Il congedo di maternità per autonome e professioniste si rivolge in particolare:

  • lavoratrici autonome iscritte alla Gestione Separata INPS, con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o incaricate alla vendita a domicilio;

  • coltivatrici dirette, artigiane ed esercenti attività commerciali, le imprenditrici agricole, le pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne;

  • le libere professioniste iscritte alle Casse o agli enti di previdenza riconosciuti dalla legge

 

Indennità di maternità aggiuntiva per lavoratrici autonome, come funziona

Tre mesi in più di congedo maternità per le lavoratrici autonome e professioniste. Ciò significa che l’indennità di maternità, attualmente erogata per cinque mesi, si percepirà per un periodo più lungo, ma in presenza di alcuni requisiti di reddito.

 

Indennità di maternità aggiuntiva, quali requisiti per lavoratrici autonome?

Per beneficiare dell’indennità di maternità aggiuntiva della durata di tre mesi, le lavoratrici autonome devono aver percepito un reddito inferiore agli 8.145 Euro nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità. Tale livello di reddito verrà aggiustato di anno in anno a seconda delle valutazioni ISTAT.

Per percepire i tre mesi di indennità di maternità aggiuntivi occorre poi che le lavoratrici autonome siano iscritte ad una gestione INPS o alle casse professionali.

 

Indennità di maternità aggiuntiva per libere professioniste, quanti mesi dura?

Per le lavoratrici autonome i tre mesi di indennità di maternità aggiuntiva previsti dalla Legge di Bilancio 2022 vanno a sommarsi ai cinque mesi già previsti, il periodo può essere fruito prima o dopo la data del parto. In caso di adozione o affidamento i 5 mesi decorrono dal momento dell’ingresso in famiglia del minore adottato o in affido. L’indennità prevista è dell’80% del reddito da lavoro.

 

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