Graduatoria Asilo Nido: Guida Completa su Iscrizioni e Vantaggi

AGGIORNAMENTO: 25 Giu 2025
Perché parliamo di graduatoria dell’asilo nido?
Ogni anno, molte famiglie si trovano ad affrontare l’incertezza dell’ammissione al nido comunale. La graduatoria è spesso un momento critico: chi entra, chi rimane fuori, chi ha punteggio più alto? Abbiamo deciso di scrivere questa guida perché ogni estate riceviamo centinaia di messaggi da mamme e papà che ci chiedono: “Cosa succede se mio figlio non entra? Posso fare domanda in più comuni? Esiste una lista d’attesa? Come si calcola il punteggio?” In questo articolo ti spieghiamo come funziona la graduatoria, cosa fare se si viene esclusi, quando si può fare ricorso e quali alternative esistono.
Cosa è la graduatoria per l’asilo nido
La graduatoria per l’ammissione all’asilo nido d’Infanzia comunale rappresenta il principale strumento utilizzato dai Comuni per assegnare i posti disponibili.
- Le domande di iscrizione devono sempre essere effettuate dai genitori o da chi esercita la potestà genitoriale allegando il modello ISEE in corso di validità. In alternativa, può essere allegata la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU).
- I bambini con esito positivo, dunque ammessi alla frequentazione, sia per asilo nido che per la materna, devono essere in regola con le vaccinazioni, secondo la Legge n. 119 del 31 luglio 2017.
- I genitori dovranno consegnare il certificato rilasciato dal pediatra sulle vaccinazioni obbligatorie.
La mancata consegna della documentazione vaccinale comporta la decadenza dall’iscrizione.
La graduatoria è quindi l’elenco ufficiale redatto dal Comune che ordina le domande pervenute in base al punteggio assegnato a ogni nucleo familiare. Ogni Comune ha il proprio regolamento, ma il principio è simile: entrano i bambini con il punteggio più alto fino ad esaurimento posti disponibili. La graduatoria può essere provvisoria (può essere contestata) o definitiva (dopo l’esame di eventuali ricorsi).
Se il bambino è assegnatario di un posto:
- Riceverai una comunicazione dal Comune con l’indicazione della sede assegnata.
- Dovrai procedere con l’accettazione del posto nei tempi indicati, completando eventuali documenti richiesti (es. certificazioni vaccinali, ISEE).
- In caso di mancata accettazione, il posto sarà riassegnato ad altro bambino in lista d’attesa.
Se il bambino è in lista d’attesa
- Il bambino non ha ottenuto subito un posto, ma può essere chiamato in seguito, in caso di rinunce o nuove disponibilità.
- Le graduatorie vengono aggiornate periodicamente dal Comune durante l’anno educativo.
- È possibile restare in attesa o valutare l’iscrizione presso altre sedi o strutture private.
È possibile chiedere un trasferimento?
Sì, ma solo in specifiche situazioni documentabili, dopo la pubblicazione delle graduatorie e l’eventuale assegnazione.
Trasferimento da Nido a Sezione Primavera
Le richieste vengono valutate secondo questo ordine:
- Bambini già frequentanti Nido affine alla Sezione Primavera (in ordine di età decrescente)
- Bambini da altri Nidi per: cambio di residenza, o ricongiungimento con fratelli/sorelle, o altri motivi (in tutti i casi, in ordine di età decrescente)
Trasferimenti tra Nidi
Le richieste di trasferimento sono ammesse nei seguenti casi:
- Cambio di residenza accertato all’anagrafe cittadina;
- Ricongiungimento con fratello/sorella frequentante altra sede comunale/statale dell’infanzia o scuola primaria.
E vengono valutate in base a:
- verifica delle condizioni dichiarate;
- criteri di priorità (età, punteggio, data di richiesta);
- disponibilità dei posti nella sede richiesta.
Le domande di trasferimento vanno presentate entro i termini indicati dal Comune, tramite modulo specifico da richiedere alla segreteria della sede frequentata. Le domande fuori termine non verranno prese in considerazione.
In sintesi
- Il bambino è assegnatario, accettare il posto nei tempi indicati;
- Il bambino è in lista di attesa, attendere eventuale riassegnazione;
- Vuoi richiedere un trasferimento, presentare richiesta motivata nei tempi previsti.
Bambini con disabilità
Le domande relative a bambini con disabilità sono gestite con un iter dedicato, fuori dalle graduatorie standard, per garantire:
- il supporto necessario;
- l’adeguata disponibilità di spazi e personale educativo specializzato.
ATTENZIONE!
Se i genitori rinunciano al posto offerto (sia il nido richiesto, sia il nido di seconda scelta) non sarà più offerto alcun posto per tutta la rimanente durata della graduatoria.

Come si calcola il punteggio
Ogni domanda di iscrizione viene valutata e riceve un punteggio secondo criteri oggettivi e trasparenti, stabiliti dal Comune.
I principali criteri di punteggio sono:
- Composizione familiare
- presenza di fratelli/sorelle, già frequentanti lo stesso nido o scuola dell’infanzia
- altri figli minori, numero di componenti del nucleo.
- Numero dei componenti del nucleo familiare
- Condizione lavorativa dei genitori
- entrambi occupati,
- un solo genitore lavoratore,
- disoccupazione con ricerca attiva.
- Condizioni di fragilità
- disabilità del minore o di un familiare,
- segnalazioni dei servizi sociali,
- disagio socio-economico.
- Distanza da casa
- priorità ai residenti,
- priorità a chi abita più vicino alla struttura richiesta.
- Orari lavorativi dei genitori
- priorità a chi lavora su turni,
- priorità a chi ha orari estesi.
NOTA BENE
Le famiglie che vengono agevolate negli asili nido comunali sono quelle in cui entrambi i genitori lavorano.
A chi viene data la precedenza in caso di parità di punteggio?
La precedenza viene data:
- Al bambino di età maggiore;
- Alla data di presentazione della domanda (in alcuni casi specifici).
ATTENZIONE
L’ISEE non incide sul punteggio in graduatoria. Viene richiesto solo dopo l’assegnazione del posto, per definire la tariffa mensile e l’eventuale accesso ad agevolazioni.
Un occhio di riguardo è rivolto anche alle famiglie con più figli oppure con un figlio disabile. Ai primi posti della graduatoria poi troviamo casi in cui vi è un solo genitore ad avere l’affidamento del piccolo. Da ultimo è valutato anche il reddito annuo familiare. Se le domande di iscrizione sono superiori ai posti disponibili, per ciascun nido si forma una graduatoria sulla base di determinate priorità. Ai bambini in lista d’attesa viene assegnato l’eventuale posto che si rende disponibile. Le graduatorie provvisorie degli asili nido vengono pubblicate entro il 30 marzo; Si può presentare ricorso entro 10 giorni dall’uscita della graduatoria.
UNA DOMANDA FREQUENTE DELLA NOSTRA COMMUNITY
“Sono un papà a p.iva ma in realtà lavoro a tempo pieno da lunedì a venerdì. Un libero professionista con la p.iva, risulta come lavoratore a tempo pieno in queste graduatorie del comune di Milano?
“Sì! confermiamo che un lavoratore con partita IVA può essere considerato lavoratore full time e rientrare, quindi, nella graduatoria, in questa categoria.”
Hai già verificato a quali bonus/premialità/indennità hai diritto?
Quando escono le graduatorie
Le graduatorie vengono pubblicate online dopo la chiusura delle iscrizioni, che per l’anno 2025/2026 si sono concluse il 27 febbraio 2025.
La pubblicazione avviene:
- sul sito del proprio Comune, nella sezione dedicata ai Servizi all’Infanzia;
- nel Fascicolo del cittadino, accedendo con SPID.
Ogni domanda è identificabile tramite il numero progressivo ricevuto via email al momento dell’invio della domanda.
I posti per gli asili nido comunali sono limitati ed ogni anno le domande da parte dei cittadini sono sempre di più rispetto agli effettivi posti disponibili. Vi sono dei requisiti che agevolano un buon posizionamento in graduatoria aumentando la possibilità che i propri figli vengano poi presi nella struttura e variano da Comune a Comune.
Cosa fare se si viene esclusi
Se tuo figlio è “non ammesso” o “in lista d’attesa”, hai diverse opzioni:
1. Rimanere in lista d’attesa
Ogni anno ci sono rinunce. Spesso i genitori iscrivono i figli a più nidi e poi rinunciano. Tieni monitorato il sito del Comune: potresti essere ripescato anche a settembre o ottobre.
2. Fare ricorso
Se pensi ci sia stato un errore (es. punteggio sbagliato, documenti non considerati, dati errati), puoi fare ricorso entro i tempi stabiliti dalla graduatoria provvisoria.
3. Valutare alternative
Se l’esclusione viene confermata, puoi:
- cercare un nido privato convenzionato con il Comune
- chiedere bonus asilo nido (anche per strutture non convenzionate)
- valutare servizi integrativi (tagesmutter, micro-nidi, nidi aziendali)
Ricorso e riconferme
Quando fare ricorso
Hai diritto a fare ricorso solo contro la graduatoria provvisoria. Di solito hai 7-10 giorni di tempo dalla pubblicazione.
Come fare
- Compila l’apposito modulo scaricabile dal sito del Comune
- Allegalo via PEC o consegnalo agli uffici competenti
- Includi documenti a supporto (ISEE corretto, certificazioni, ecc.)
Riconferma dei bambini già iscritti
Alcuni Comuni prevedono punteggi premianti o posti riservati per i bambini già frequentanti. Controlla sempre il regolamento.
Alternative: cosa fare se non si entra
Molti genitori si trovano senza posto al nido. Se è il tuo caso, puoi:
- Richiedere il bonus nido tramite INPS
- Valutare strutture private o baby-sitter
- Cercare soluzioni temporanee per i primi mesi e riprovare con le riaperture di settembre
Ricorda: spesso a settembre alcuni posti si liberano e il Comune pubblica una seconda chiamata.
Numeri
Le risorse complessive disponibilI per il contributo dal 2025 al 2029 sono le seguenti (fonte Fisco & Tasse):
- 937,8 milioni di euro per l’anno 2025
- 1.028,8 milioni di euro per l’anno 2026
- 1.105,8 milioni di euro per l’anno 2027
- 1.122,8 milioni di euro per l’anno 2028
- 1.139,8 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029
In regola con il tuo collaboratore domestico?
FAQ: domande frequenti
Posso fare domanda in più Comuni?
Dipende dal regolamento. In molti casi è possibile, ma sarà data priorità ai residenti.
Il punteggio cambia se presento un ISEE aggiornato?
Sì. Se il nuovo ISEE rientra nei termini previsti per il bando, può modificare il punteggio.
Il bonus nido spetta anche se non entro in un nido comunale?
Sì. Il bonus è previsto anche per strutture private accreditate o per servizi alternativi.
21 Commenti
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Salve,
quando ho fato iscrizione al nido, solo mio marito lavorava e prima che esce la graduatoria io ho
trovato un contrato di lavoro. Però il mio è stato messo in lista di attesa. come posso fare? Perché non habbiamo nessuno a cvui lasciare il bambino.
Ciao, devi contattare direttamente la struttura o il tuo comune di residenza per informazioni in merito.
Buona giornata 😊
Mio figlio è stato riconosciuto solo da me, nonostante ciò è penultimo in graduatoria perché al momento dell’iscrizione non stavo lavorando (ero ricoverata per gravidanza a rischio).
UNA VERGOGNA