Domanda Assegno Unico in istruttoria

domanda di assegno unico in istruttoria: il ritardo è legato a maggiori controlli da parte di INPS!

Non sono pochi i casi di istanze in istruttoria da mesi. Moltissimi utenti hanno segnalato proprio sui social di INPS tale “stallo” tanto che sui propri canali social l’Ente si è vista costretta ad informare che per le domande per le quali non è ancora stata fornita una risposta sono in corso ulteriori controlli.

 

Quali sono le motivazioni alla base dei controlli più dettagliati da parte di INPS?

Sempre tramite social, per l’esattezza sulla pagina “INPS per le famiglia” tra i motivi riportati troviamo (come si evince dallo screenshot qui di seguito riportato)

Domanda Assegno Unico in istruttoria INPS, Sportello Mamme

Errori nell’IBAN per il pagamento indicato nella domanda

verificare se quello inserito sia correttamente intestato o cointestato al richiedente e al suo codice fiscale, controllando anche che non vi siano state modifiche da parte della banca senza l’invio di alcuna comunicazione. 

  • il titolare del conto corrente identificato dal codice IBAN specificato nella domanda deve essere il richiedente dell’assegno unico. INPS non potrà accreditare l’assegno sul conto corrente di una persona differente da chi presenta la domanda. È possibile comunque chiedere l’accredito dell’assegno unico su un conto corrente cointestato al beneficiario che ha presentato la domanda. Non è sufficiente essere delegati alla riscossione;
  • il titolare del conto corrente identificato dal codice IBAN specificato nella domanda sia il richiedente dell’assegno unico. L’INPS non potrà accreditare l’assegno sul conto corrente di una persona differente da chi presenta la domanda. È possibile comunque chiedere l’accredito dell’assegno unico su un conto corrente cointestato al beneficiario che ha presentato la domanda. Non è sufficiente essere delegati alla riscossione;
  • il conto corrente su cui si chiede l’accredito dell’assegno unico sia effettivamente attivo e correttamente intestato (o cointestato) al richiedente la prestazione.

 

Presenza di un percettore del reddito di cittadinanza 

l’erogazione dell’assegno unico avviene in automatico, senza necessità di fare domanda, per chi percepisce il reddito di cittadinanza. Un chiarimento indispensabile nel caso in cui  l’altro coniuge, o il figlio maggiorenne, abbiano inoltrato domanda a INPS.

ATTENZIONE!
Per casistiche particolari, INPS emanerà un apposito messaggio, come annunciato sempre tramite social, che dovrebbe quindi fornire istruzioni specifiche su errori bloccanti e verifiche effettuate.

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