Congedo malattia figlio

Sapevi che è possibile richiedere un permesso al tuo datore di lavoro?

Il congedo malattia figlio, ovvero l’assenza dal lavoro per la malattia del bambino, è un diritto riconosciuto per le mamme e i papà lavoratori dipendenti. In linea di principio consente l’astensione facoltativa dal lavoro per tutte le malattie di ciascun figlio fino al compimento dei 3 anni, e a 5 giorni lavorativi per il figlio tra i 3  e gli 8 anni.

Spetta alternativamente alla mamma o al papà, anche adottivi e affidatari, e consente di assentarsi dal lavoro in modo da garantire al bimbo le cure necessarie, senza che l’assenza stessa sia considerata ingiustificata.

Congedo malattia figlio, cosa si intende per “malattia”?

Per “malattia del bambino” si intende la “modificazione peggiorativa dello stato di salute” (ex circolare 76/76 del Ministero del lavoro). Più precisamente “qualsivoglia alterazione anatomica e funzionale dell’organismo, anche localizzata, perciò non impegnativa delle condizioni organiche generali”.

Non rientra quindi nell’accezione di “malattia” la necessità di un soggiorno al mare o in montagna della madre con il figlio, qualora non strettamente correlato a cure elioterapiche specificatamente prescritte dal medico al bambino.

Documentazione per congedo malattia figlio

Per fruire dell’agevolazione, conosciuta anche come congedo per malattia del minore, è necessario presentare un certificato rilasciato da un medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, oltre ad un’autocertificazione in cui si dichiari che l’altro genitore non si è assentato dal lavoro negli stessi giorni per il medesimo motivo.

Quanto dura il congedo malattia figlio?

La durata complessiva del congedo per la malattia del figlio varia a seconda dell’età del bambino. Precisamente, entrambi i genitori hanno diritto:

  • nei primi 3 anni di vita del bambino, a congedi per malattia dello stesso, senza limiti di tempo, anche se la malattia non è in fase acuta;
  • dai 4 agli 8 anni di età del bambino, a 5 giorni lavorativi all’anno, per ciascun genitore, per un totale massimo di 10 giorni non fruibili contemporaneamente.

 I periodi di assenza che spettano al genitore richiedente:

  • vanno computati nell’anzianità di servizio ad eccezione degli effetti relativi alle ferie e alla tredicesima mensilità;
  • non sono retribuiti, a meno che non si sia impiegati all’interno della pubblica amministrazione
  • sono coperti da contribuzione figurativa (pagata dalla gestione previdenziale cui sono iscritti i lavoratori) intera per le assenze fino a tre anni di età del bambino e da contribuzione figurativa ridotta, con possibilità di contribuzione volontaria, dai tre agli otto anni.

Nel pubblico impiego è previsto un trattamento di maggior favore per i genitori, poiché fino ai tre anni di età del bambino, i primi trenta giorni di congedo per la malattia del figlio sono interamente retribuiti. Negli altri comparti, la contrattazione collettiva nazionale può prevedere trattamenti più favorevoli. 

Per sapere come richiedere il tuo congedo malattia del minore, usa il form di contatto qui sotto. Ti risponderemo il prima possibile!

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