Bonus nuovi nati 2025 in cosa consiste?

da | 8 Giu 25 | Bonus & Premialità | 6 commenti

Bonus Nuovi Nati 2025: Tutto quello che Devi Sapere

Il bonus nuovi nati 2025, introdotto dalla legge di bilancio 2025,  è attivo A partire dal 17 aprile come incentivo alla natalità. Qui troverai di seguito informazioni chiare su cos’è, come funziona e come richiederlo, per aiutarti a sfruttare questo prezioso supporto economico.

Cos’è il bonus nuovi nati 2025

Si tratta di un contributo una tantum da 1.000 Euro per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel nuovo anno. Si tratta di un sostegno economico non tassabile e riservato alle famiglie con ISEE minorenni entro i 40.000 euro annui.

 

Chi ha diritto al Bonus Nuovi Nati 2025

Il contributo può essere richiesto da uno dei due genitori per ogni figlio nato, adottato o affidato a partire dal 1° gennaio 2025, a condizione che:

  • il richiedente sia residente in Italia;
  • abbia cittadinanza italiana, UE o extra-UE con permesso di soggiorno valido;
  • conviva con il bambino per cui si richiede il bonus;
  • presenti un ISEE minorenni in corso di validità non superiore a 40.000 euro;
  • il bambino sia nato, adottato o entrato in affido preadottivo dal 1° gennaio 2025.

 

ATTENZIONE
il bonus è diverso dal vecchio “Bonus bebè”, ormai sostituito dall’
Assegno Unico Universale. In questo caso si tratta di un pagamento unico, non mensile

Sportello Mamme graduatoria asilo nido

Come richiedere il Bonus Nuovi Nati all’INPS

La domanda per il Bonus Nuovi Nati 2025 si presenta esclusivamente in via telematica all’INPS, entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare, come indicato dall’ente con messaggio del 24 luglio 2025 n. 2345.
È possibile accedere tramite SPID, CIE o CNS.

In caso di genitori non conviventi, il bonus può essere richiesto solo dal genitore convivente con il minore.
L’erogazione avviene secondo l’ordine cronologico di invio delle domande e fino ad esaurimento fondi stanziati. 

IMPORTANTE
Per gli eventi verificatisi tra il 1° gennaio e il 24 maggio 2025, le famiglie che non hanno presentato domanda entro i 60 giorni precedenti possono ancora farlo entro il 22 settembre 2025 grazie alla finestra straordinaria concessa dall’INPS.

Per il 2025 il budget previsto è pari a 330 milioni di euro, che diventeranno 360 milioni dal 2026.

Hai già verificato a quali bonus/premialità/indennità hai diritto?

Documenti necessari per la richiesta

Per inoltrare la domanda è necessario avere:

  • Documento d’identità valido del richiedente;
  • Codice fiscale di entrambi i genitori e del bambino;
  • ISEE aggiornato, con un valore pari o inferiore a 40.000 euro;
  • Autocertificazione di residenza, che dimostri la convivenza tra il genitore e il bambino;
  • IBAN del genitore richiedente su cui effettuare il pagamento della prestazione.

IMPORTANTE
l’ISEE per il bonus non considera le somme percepite tramite l’Assegno Unico.

Modalità di pagamento

Il bonus viene pagato entro 60 giorni circa dall’accoglimento della domanda, tramite accredito su conto corrente o bonifico domiciliato, secondo l’IBAN indicato. È anche possibile selezionare un IBAN già registrato presso l’INPS tramite il sistema SUGI (Sistema Unico Gestione IBAN).

Ritardi nei pagamenti!

Molte famiglie segnalano ritardi nei tempi di erogazione. Secondo quanto comunicato dall’INPS, le domande vengono trattate nel rispetto del termine ordinatorio di 30 giorni lavorativi, ma i tempi possono variare in base alla sede territoriale di competenza.

FAQ: domande frequenti

Qual è l'importo del bonus?

L’importo del bonus è pari a Euro 1.000 per ogni figlio nato una tantum.

Il bonus è retroattivo?

No, purtroppo il bonus si applica solo ai nati a partire dal 1 gennaio 2025. Quindi, per il tuo piccolo che arriva dopo, potrai sicuramente richiederlo!

Posso richiedere il bonus se non ho un contratto di lavoro?

Assolutamente sì! Questo bonus è aperto a tutte le famiglie, indipendentemente dalla loro situazione lavorativa. La cosa importante è che ci sia un nuovo arrivo da festeggiare.

6 Commenti

  1. Maria

    Buongiorno
    Avere un libretto postale con IBAN non permette di ricevere il bonus? Cosa si intende per bonifico,mio figlio ha un libretto postale, ma sembra che pur avendo l’Iban non sua consentito. Aprire un conto pur se postale ha dei costi.. Grazie

    Rispondi
  2. Roberta Lutzu

    Domanda presentata a maggio quanto tempo ci passa? Il 28 luglio verifica requisiti…

    Rispondi
  3. Angela Vasile

    Io ho fatto la domanda buonus nati già da Maggi 13 maggio ma non ricevo nulla ..perché a giorno di oggi mio figlio ha fatto 4 mesi e isoldi non li ho ricevute????perché

    Rispondi
  4. Chiara

    Se la domanda viene fatta oltre i 60 giorni dalla nascita, non è proprio più possibile ricevere il bonus?
    Grazie

    Rispondi
    • Sportello Mamme

      Ciao Chiara,
      proprio oggi abbiamo aggiornato l’articolo.

      Il termine per presentare la domanda è stato esteso da 60 a 120 giorni dalla data dell’evento (nascita o ingresso in famiglia del minore), offrendo alle famiglie più tempo per completare la procedura.

      Per le famiglie con eventi avvenuti dal 1° gennaio al 24 maggio 2025, che non hanno ancora presentato domanda entro i precedenti 60 giorni, è prevista una finestra di recupero: sarà possibile presentare la richiesta entro il 22 settembre 2025.

      Rispondi
      • Roberta Lutzu

        Domanda presentata a maggio quanto tempo ci passa? Il 28 luglio verifica requisiti…

        Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulenza gratuita regolarizzazione tata/colf/badante