Bonus genitori separati o divorziati 2021

Bonus genitori separati o divorziati 2021: un aiuto economico riconosciuto a coloro che, a causa della crisi da Covid-19, hanno difficoltà nel provvedere ai propri figli.

Facciamo chiarezza. Il Governo non eroga una cifra fissa o proporzionale alla condizione economica dei richiedenti, bensì introduce un fondo per aiutare i familiari a coprire, totalmente o parzialmente, l’assegno di mantenimento e si potrà arrivare ad una somma pari o inferiore a 800 euro.

Il provvedimento, già passato al Senato, è in attesa di  ricevere il via libera definitivo alla Camera, entro la fine della prossima settimana con ogni probabilità venerdì 21 maggio.

 

Chi potrà usufruirne

Il Bonus genitori separati o divorziati 2021 sarà destinato ai genitori lavoratori che hanno “cessato, ridotto o sospeso la loro attività lavorativa” a causa dell’epidemia di Coronavirus. Questo tipo di bonus dovrebbe essere erogato al coniuge che percepisce il reddito e verrà versato all’ex coniuge che si trova in difficoltà economica o che deve provvedere al mantenimento dei figli

Seguiranno 60 giorni di tempo entro i quali il presidente del Consiglio, ascoltato il ministro dell’Economia, emanerà il decreto attuativo con tutti i dettagli sul bonus. Ciò significa che i chiarimenti dovrebbero arrivare, più o meno, entro la fine di luglio.

 

Presentazione domanda

Sia per le modalità di presentazione delle domande che la definizione dei criteri relativi a questo Bonus genitori separati o divorziati 2021 si è in attesa dell’apposito decreto divulgato dal Ministro del lavoro, dell’Economia e delle Finanze.

Secondo la  dichiarazione del presidente dell’ANFI avvocato Carlo Ioppoli (Associazione nazionale Familiaristi) riportata dal quotidiano Il Sole 24Ore

questo provvedimento è «una goccia nell’oceano, un aiuto marginale e temporaneo che non risolve concretamente il problema.

Sarebbe stato molto più opportuno – commenta l’avvocato Ioppoli –  che si operasse una vera e autentica riforma del diritto di famiglia in modo da garantire una parità di tempi di frequentazione con i figli e un mantenimento diretto.

 

IMPORTANTE

L’articolo 13-bis riconosce il diritto all’incentivo mensile a tutti i genitori con figli affetti da disabilità. Infine tale contributo – secondo la legge di bilancio 2021 – autorizza la spesa di 5 milioni di euro (dal 2021 al 2023) per il riconoscimenti di una tantum mensile che può arrivare fino a 500 euro per i familiari con figli la cui disabilità è pari o superiore al 60%.

Dati:
fondo gestito dal ministero dell’Economia e delle Finanze e finanziato con 10 milioni di euro per il 2021.

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