Cos’è l’attestazione I.S.E.E.
Per attestazione ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, s’intende il documento necessario che permette al cittadino di accedere alle prestazioni sociali in modalità agevolata, convenzionata o addirittura gratuitamente.
Disporre dell’attestazione ISEE è indispensabile per richiedere sconti, agevolazioni e prestazioni di sostegno al reddito di vario genere. Con il tuo attestato isee infatti puoi richiedere l’esenzione dalle tasse universitarie, il bonus bebè, il reddito di cittadinanza, il bonus luce e gas ed altri sussidi per i nuclei familiari.

L’attestazione ISEE viene rilasciata dall’Inps, con l’entrata in vigore del D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013 (precedentemente l’attestato ISEE veniva rilasciato a fronte di dati autodichiarati che non subivano un immediato controllo incrociato), il quale effettua i calcoli sulla base delle informazioni contenuti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e sulla base dei dati derivanti dagli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, ai sensi dell’articolo 11.
Purtroppo molti nuclei familiari non presentano la DSU convinti che il valore dell’attestato ISEE rappresenti la somma dei redditi del nucleo. In realtà non è cosi. Infatti il valore del dato ISEE prende in considerazione molti fattori tra cui anche le detrazioni rappresentate dai minori, dall’immobile prima casa e non solo i ricavi ed il patrimoninio finanziario.
Come si compila la DSU?
E’ possibile compilare la DSU recandosi presso un CAF e o Patronato con i documenti necessari oppure utilizzando il servizio online sul sito Inps mediante pin dispositivo. Innanzitutto occorre comprendere per quale prestazione si stia richiedendo l’attestazione ISEE. Infatti per alcune prestazioni è concessa la presentazione di MINI DSU mentre per altre occorre la DSU integrale.

In caso poi di prestazioni per minori ove i minori siano figli di genitori non sposati e non conviventi occorre sempre compilare la DSU INTEGRALE.
Il nucleo familiare e cosi la DSU prende in considerazione la residenza. Perciò se due genitori non sono conviventi in quanto hanno residenze differenti, ai fini della DSU il nucleo familiare dichiarante sarà quello del genitore convivente con i propri figli minori. L’altro genitore verrà indicato come componente attratta della famiglia in quanto ha riconosciuto il/i minore/i. Ma il suo reddito non farà cumulo ai fini del valore ISEE.
Se però insieme al genitore ed ai minori ha residenza anche la nonna, allora la DSU dovrà riportare i dati anche di quest’ultima ed il suo reddito farà appunto cumulo ai fini dell’attestazione ISEE.
Quali documenti presentare per Isee 2019
I documenti che il soggetto singolo/ nucleo familiare è tenuto a presentare al fine di compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e ottenere il rilascio dell’attestazione ISEE, fanno capo ai redditi da lavoro relativi ai due anni precedenti la dichiarazione (quindi nel caso dell’attestato ISEE 2019 è necessario presentare i redditi 2017) e i beni mobiliari e immobiliari detenuti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello della dichiarazione (quindi per l’ISEE 2019 si fa riferimento a tutti i beni relativi al 31 dicembre 2018). Per vostra informazione qui di seguito l’elenco dei documenti necessari ai fini della compilazione della DSU.
- documento d’identità del dichiarante;
- codice fiscale e documenti anagrafici di tutti i componenti del nucleo familiare;
- indicazione dell’indirizzo di residenza del nucleo familiare;
- visura catastale degli immobili di proprietà con indicazione della destinazione d’uso (atto di compravendita o di successione (nel caso di immobili di proprietà);
- contratti di locazione (e relativa ricevuta di registrazione) accesi su immobili di proprietà;
- certificazioni della quota residua dei mutui;
- contratto di locazione (nel caso si sia in affitto presso la residenza del nucleo familiare);
- ultima fattura/bollettino del canone (per gli assegnatari di alloggi pubblici)
- dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico)
- oppure certificazione unica (ex Cud) rilasciata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico
- certificazione/dichiarazione di redditi prodotti all’estero
- certificazione di trattamenti assistenziali (indennità, trattamenti non soggetti all’IRPEF, contributi, rendite, borse di studio)
- dichiarazione IRAP (per gli imprenditori agricoli)
- assegni di mantenimento per il coniuge o i figli (solo a seguito di atto stabilito dal giudice);
- buoni postali, titoli di stato, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento e forme assicurative di risparmio
- saldo e giacenza media di conti correnti e carte al 31 dicembre dell’anno precedente la dichiarazione (per l’ISEE 2019, quindi, riferiti al 31 dicembre 2018);
- documenti relativi a polizze assicurative sulla vita (contratto e premio):
- documenti relativi al possesso di veicoli e imbarcazioni da diporto (la targa dell’auto e della moto solo se di cilindrata superiore a 500 cc).
Nel caso il richiedente sia un soggetto portatore di handicap c’è anche una documentazione aggiuntiva da presentare:
- certificazione dell’handicap con il numero del documento e la data di rilascio della stessa;
- retta pagata per il ricovero in strutture residenziali;
- spese per l’assistenza personale (come ad esempio una eventuale badante).
Omissioni e difformità
In fase di elaborazione della DSU incrociando i dati tra INPS e Agenzia delle Entrate l’attestazione può risultare con presenza di omissioni e o difformità inerenti sia la situazione reddituale sia la patrimoniale. In questo caso, il dichiarante, può presentare una nuova DSU per correggere tali omissioni e o difformità, così da ricevere un’attestazione priva di tali annotazioni e quindi presentabile per la richiesta delle prestazioni.
Ecco alcune agevolazioni richiedibili tramite ISEE 2019
Rilasciata l’attestazione ISEE da parte dell’Inps è possibile fare domanda di una serie di agevolazioni, detrazioni, bonus e prestazioni di sostegno al reddito. Se è stato certificato un valore ISEE – condizione necessaria al fine di ricevere questo tipo di prestazioni – il legislatore ha previsto nel corso del tempo degli aiuti economici per quei nuclei familiari numerosi o in condizioni di indigenza.
Per ogni agevolazione è previsto infatti un limite al reddito ISEE per potervi accedere; ogni Manovra finanziaria, per altro, stanzia nuove risorse per i sussidi alle famiglie con basso reddito o apporta delle modifiche alla legislazione vigente in merito.
Quali sono le agevolazioni di cui può esser fatta richiesta con un ISEE basso e quali sono le novità per il 2019:
- reddito di cittadinanza 2019;
- carta famiglia 2019;
- assegno di maternità 2019;
- bonus bebè 2019;
- contributo affitto 2019;
- bonus energia, gas e acqua;
- carta REI;
- assegni familiari comunali (ANF)
Se avete qualche dubbio su come compilare la DSU o per quali prestazioni occorra presentarla, non esitate a contattarci usando la chat in basso a destra.
Se invece volete presentare la domanda DSU e ricevere l’attestazione ISEE in pochi giorni, senza stress code e appuntamenti, potete acquistare il servizio a prezzo convenzionato sul nostro shop online :-)
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Salve,
siamo genitori divorziati con affido consensuale al 50% a settimane alterne, per un fattore di comodità la residenza del bimbo è rimasta con la madre, ma fiscalmente è al 50%.
come faccio a richiedere ISEE ? Io dovrei essere componete attratta per lei che ha il bimbo come componete del nucleo famigliare, mentre nella mia richiesta dovrei mettere lei come componente attratta?
grazie in anticipo
Ciao Fabio,
no, l’ISEE minorenni deve essere fatto col bambino nel nucleo del genitore convivente e l’altro come componente attratta.
Il tuo ISEE ordinario, nel tuo caso, comprenderà solo te ed altre eventuali persone conviventi.
Buona serata🙂
Salve, sono Federica abito da sola in affitto e percepisco il reddito di cittadinanza, dovrei richiedere l isee universitario è ho notato che devo inserire i miei genitori come componente attratta. Vorrei sapere se influirebbe sul mio reddito ai fini del reddito di cittadinanza o solo per l isee universitario, grazie
Ciao Federica,
no, l’ISEE universitario (con componente attratta) verrebbe utilizzato e avrebbe valenza solo per l’università, non influirebbe sul tuo ISEE ordinario utilizzato, invece, per il riconoscimento del diritto al RDC.
Buona giornata🙂
Buongiorno, la mia famiglia è composta da 4 componenti io mio marito figlio disabile maggiorenne e figlia con spettro autistico di soli 5 anni , mio marito lavora con stipendio minimo io sono in naspi che durerà 2 mesi e abbiamo un isee pari a 5830€ e paghiamo mutuo , è possibile che x noi non esista nessun bonus o aiuto economico ??
Ciao Antonella,
da parte di INPS c’è l’assegno unico con le maggiorazioni del caso, date le disabilità dei tuoi figli.
Dopo la fine della naspi potrai eventualmente valutare se, in base allo stipendio di tuo marito, hai diritto a percepire il reddito di cittadinanza.
Attualmente dovreste già usufruire del bonus luce e gas e dovreste anche ricevere il bonus spesa (manderanno i comuni la comunicazione agli aventi diritto a partire dalla metà di luglio, quindi dovrebbe arrivare a breve se non fosse già arrivata).
Per la possibilità di ricevere altri aiuti puoi provare a contattare direttamente il tuo comune di residenza, per sapere se ci sono bonus a livello locale.
Buona giornata 😊
buongiorno mia figlia studente universitaria, dal 2015 ha avuto in donazione una abitazione in cui ha trasferito la residenza da tale data. Non ha reddito ed è a carico dei genitori.
Secondo la regola della componente attratta deve presentare il modello isee unitamente ai genitori che hanno una casa di proprietà. A questo punto la sua casa di proprietà e residenza del nucleo comedeve essere cosiderata un patrimonio per intiero (quindi la sua abitazione verrebbe inserita come una seconda abitazione), ovvero dobbiamo escludere la franchigia di 52.500 che viene applicata per il nucleo distinto. Se fosse valida la regola che il suo bene 1^ casa deve essere incluso per intiero nel isee del genitore perdendo i benefici di legge del bene medesimo sarebbe estremamente vessatorio facendo elevare il valore del isee in maniera difforme.
Ciao Giovanni,
tua figlia elaborerebbe un proprio ISEE e la sua casa di abitazione verrebbe considerata quella di residenza, quindi prima casa, con conseguente detrazione.
L’ISEE ordinario sarebbe, quindi, quello con solo lei e solo i suoi redditi.
Poi ci sarà una seconda voce (isee universitario) nel quale verranno inseriti anche redditi e patrimoni dei genitori se la ragazza non è in grado di provvedere da sola al proprio mantenimento.
Ma non cambia il valore della sua casa di residenza che rimane, quindi, prima casa.
Buona giornata 😊
buonasera, in caso di separazione legale dei genitori già non più residenti insieme, nel nucleo familiare deve comparire o no il padre? grazie
Ciao Giulia,
si, se il bambino è stato riconosciuto, a prescindere dalla convivenza, il padre deve essere inserito (coi suoi redditi e patrimoni) nell’ISEE come componente attratta, per la determinazione dell’ISEE minorenni (ovvero quello richiesto per tutte le prestazioni che riguardano il minore).
Buon pomeriggio🙂
Vi volevo porre un quesito di come compilare un isee con prestazione universitaria in una situazione del genere….si tratta di una studentessa universitaria non autonoma in quanto senza reddito che abita con i nonni dei quali pero non risulta a carico fiscalmente..nel contempo uno dei genitori e’ deceduto da tempo mentre l’ altro risulta residente all ‘ estero iscritto all aire…come andrebbe elaborato questo isee?
Ciao Alfredo,
se la studentessa non è autonoma economicamente e convive coi nonni, vanno inseriti nell’ISEE i redditi dei nonni conviventi.
Non essendo minorenne, se il genitore non convive con lei, non va contemplato nel calcolo.
Buon pomeriggio!🙂
il signor x risiede nella propria casa di abitazione con il figlio minore, la moglie risiede in altra abitazione con la propria madre, per il calcolo dell’isee, il signor x deve includere nella propria situazione di famiglia, come componente attratta, solo la moglie o anche la suocera, ovvero la di lei madre?
grazie mille
Buongiorno Rita,
è necessario, in tal caso, includere come componente attratta solo la moglie.
La suocera non fa parte, in ogni caso, del nucleo familiare del sig. X, ma solo di sua moglie.
Quindi se l’ISEE serve al richiedente includerà solo la moglie. Se, invece, servirà alla moglie, dovrà includere anche la propria madre, e il marito come componente attratta.
Buona serata🙂