ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE GUIDA 2019

Dal 1° aprile 2019 l’INPS adotta una nuova procedura per la presentazione delle domande, da parte dei lavoratori, per ricevere in busta paga il pagamento dell’ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE. Per meglio spiegarvi quest’ultima modalità di presentazione della domanda ecco la guida 2019 Assegno Nucleo Familiare.

Le domande non possono più essere presentate in forma cartacea al datore di lavoro, ma devono essere inviate esclusivamente in via telematica all’INPS che accerterà il diritto e determinerà l’importo spettante al lavoratore in ragione dei redditi dallo stesso percepiti e dei componenti del nucleo familiare.

Le domande saranno istruite direttamente dall’Istituto al fine di:

  • verificare il diritto del lavoratore a beneficiare di assegno nucleo familiare;
  • determinare la misura della prestazione, individuando gli importi giornalieri e mensili spettanti in riferimento alla composizione del nucleo familiare e dei redditi conseguiti nel periodo di riferimento.

Non è prevista alcuna risposta dall’ente, se non in caso di reiezione della domanda, ma si potrà prendere visione dell’esito della domanda presentata accedendo con le proprie credenziali alla sezione “Consultazione domanda” disponibile nell’area riservata.

In caso di:

  • variazione nella composizione del nucleo familiare o nel caso in cui si modifichino le condizioni che danno titolo all’aumento dei livelli di reddito familiare, il lavoratore interessato dovrà presentare, sempre esclusivamente in modalità telematica, domanda di variazione per il periodo di interesse.
  • concessione dell’assegno al nucleo familiare subordinata al rilascio dell’autorizzazione da parte dell’INPS, il lavoratore interessato dovrà presentare la domanda in modalità telematica, allegando tutta la documentazione necessaria ad accertare il diritto. In caso di accoglimento al lavoratore non verrà più inviato il provvedimento di autorizzazione, riceverà notizia solo in caso di diniego.   
  • richiesta assegni nucleo familiare arretrati, il datore di lavoro potrà corrispondere e conguagliare solamente gli assegni corrispondenti ai periodi di paga durante i quali il lavoratore è stato alle sue dipendenze, mentre per le prestazioni relative a periodi di paga svolti  presso altri datori di lavoro, nel limite quinquennale di prescrizione, dovranno essere liquidati dal datore di lavoro presso il quale il lavoratore prestava la propria attività lavorativa nel periodo richiesto.  

 

Se avete qualche dubbio potete contattarci usando il form qui sotto. Altrimenti se volete presentare la domanda per il pagamento di ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE e richiesta di arretrati in pochi giorni, senza stress code e appuntamenti, potete acquistare il servizio qui

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