Assegno Maternità Comuni INPS 2022

Assegno maternità Comuni INPS 2022 resta operativo e continuerà a coesistere in parallelo ad assegno unico per i figli a carico.

 

Cos’è assegno di maternità Comuni 2022

Assegno di maternità Comuni 2022 è un’agevolazione a carico dell’amministrazione comunale di residenza destinato alle mamme disoccupate e casalinghe che NON lavorano e che non beneficiano di altri trattamenti economici e previdenziali riconosciuti, nei cinque mesi di astensione obbligatoria dal lavoro. Si tratta di un assegno alternativo rispetto alla classica maternità garantita dall’Inps alle madri lavoratrici o precarie.

 

Chi può richiederlo?

Per richiederlo si deve possedere il requisito di cittadinanza, ossia essere:

  • cittadine italiane;
  • cittadine della comunità europea residenti in Italia;
  • extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno, residenti nel nostro territorio.

 

Spetta esclusivamente per le nascite?

No. L’assegno di maternità può essere richiesto per:

  • le nascite
  • gli affidamenti preadottivi
  • le adozioni senza affidamento

L’adozione o l’affidamento preadottivo deve riguardare un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali). 

 

L’assegno spetta per ogni figlio?

Questo sostegno spetta per ogni figlio. Quindi, in presenza di un parto gemellare, di adozione o affidamento di più minori, l’importo è moltiplicato per il numero dei figli. 

 

Come si richiede l’assegno di maternità Comune

Se sei mamma e possiedi i requisiti fin qui elencati, puoi rivolgerti al tuo Comune di residenza e presentare la domanda per ricevere questo aiuto economico. Sono infatti gli enti locali ad accogliere le richieste di accesso all’assegno di maternità, che è poi gestito per quel che riguarda la fase di pagamento da parte dell’INPS.

La domanda per accedere al beneficio deve essere quindi presentata nel Comune di residenza, compilare un modulo di domanda entro 6 mesi dalla nascita di un figlio. Vale lo stesso periodo di 6 mesi per un bambino entrato in famiglia (adottato o in affido).                                    Per effettuare la domanda, i documenti necessari da allegare sono i seguenti:

  • copia dell’attestazione ISEE;
  • copia di un documento di identità in corso di validità della richiedente;
  • copia del permesso di soggiorno nel caso in cui la richiedente sia una donna extracomunitaria;
  • documento che riporti le coordinate bancarie del conto intestato alla richiedente.

 Ogni comune adotta una propria procedura e uno specifico modello.

 

A quanto ammonta l’assegno 2022?

L’assegno di maternità riconosciuto per le nascite, gli affidi e le adozioni senza affidamento relativi all’anno 2022 è riconosciuto per un importo pari ad un massimo di 354,73 euro mensili per un periodo 5 mesi, per un totale di 1.773,65 euro. La somma viene erogata direttamente da INPS in un’unica soluzione.

I parametri fissati dal Dipartimento per la Famiglia, resi noti con il comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2022 determinano che il limite relativo al modello ISEE, parametro utilizzato per definire chi può presentare domanda al proprio Comune, è invece pari a 17.747,58 euro.

 

Come viene pagato l’assegno 2022?

L’assegno viene pagato da INPS, dopo che il Comune ha trasmesso tutti i dati della madre necessari per l’operazione (incluso l’IBAN inserito nella domanda). Solitamente tale operazione avviene in via telematica a INPS. E dunque, una volta accettata la domanda, si riceverà l’importo stabilito. L’importo Assegno maternità Comuni INPS viene rivalutato ogni anno in base all’adeguamento Istat.

 

C’è un termine entro cui fare richiesta?

Anche se tale prestazione viene pagata da Inps, la domanda per accedere al beneficio deve essere presentata nel Comune di residenza, entro 6 mesi dalla nascita di un figlio. Vale lo stesso periodo di 6 mesi per un bambino entrato in famiglia (adottato o in affido).

IMPORTANTE
Precisiamo che le modalità di presentazione della domanda possono variare da comune a comune.

 

E’ cumulabile con altre prestazioni o sussidi?

L’assegno di maternità comune non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale. In passato era cumulabile con il “bonus mamma domani” e con il “bonus bebè“, ma dal 2022 questi bonus sono stati sostituiti dall’assegno unico universale INPS.

Hai già verificato a quali bonus/premialità/indennità hai diritto?

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